Dormire con la stimolazione uditiva
Pubblicata sul Journal of Clinical Sleep Medicine una revisione sistematica sull’efficacia del rumore bianco e rosa nella qualità del sonno
I disturbi del sonno sono un problema quotidiano in neurologia, specialmente per anziani o pazienti con malattie neurodegenerative.
Un tentativo di soluzione è l’utilizzo di dispositivi che emettono rumore bianco o rosa che potrebbero mascherare i suoni ambientali e favorire il rilassamento.
Per valutare l’efficacia di queste procedure è stata condotta una revisione sistematica (PRISMA: Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses) che ha analizzato 9 database per individuare studi su adulti con interventi semplici e clinicamente applicabili, escludendo l’uso di musica o toni binaurali complessi.
Sono stati analizzati 34 trial con 1.103 partecipanti, suddivisi in tre categorie: rumore bianco (18 studi), rumore rosa (11) e multiaudio (6, mix di bianco/rosa con silenzio o altri suoni). Solo 19 studi hanno riportato risultati positivi sul sonno. Il rumore bianco è risultato meno efficace (33% di esiti positivi), mentre il rumore rosa si è distinto con l’82% di risultati favorevoli, seguito dai multiaudio al 67%. Dal punto di vista della qualità, i multiaudio si sono dimostrati i più efficaci.
Gli autori concludono che, pur non essendo stati rilevati effetti avversi a breve termine, le evidenze rimangono limitate e sono necessari ulteriori studi che considerino fattori quali la sensibilità al rumore, la personalità e l’assunzione di farmaci.